COME APRIRE UN’ENOTECA SELF SERVICE

Aprire un’enoteca self service è il tuo sogno? Questa guida ti informerà su tutto ciò che devi sapere per aprire un’enoteca self service

Hai mai pensato di aprire un’enoteca? Se l’idea ti ha sfiorato ma poi l’hai abbandonata è probabilmente per la difficoltà di ottenere informazioni chiare sul come aprire un’enoteca, sui costi di gestione e su tutti gli aspetti burocratici. Se il tuo sogno nel cassetto di gestire un’enoteca non ha mai preso forma a causa dell’assenza di una reale guida pratica che ti suggerisca gli step da seguire, sei nel posto giusto: di seguito andremo a capire i pro ed i contro di avviare un’enoteca, perché farlo e come farlo. Ciò ti consentirà di comprendere se è un business su misura per te.

 

Se sei una persona intraprendente e sveglia, questa lettura potrebbe rivelarti nuovi interessanti prospettive per i tuoi guadagni

 

Non è un percorso per tutti, ma chi decide di intraprenderlo mostra grande spirito di imprenditorialità, una dote che, quando è abbinata a un’oculata gestione dei fattori di rischio ed a una tranquilla perseveranza anche nei momenti di difficoltà, permette di raggiungere qualsiasi risultato ci si prefissi. Tra le molte attività che potresti decidere di avviare, iniziando la tua avventura professionale, aprire una enoteca può essere la soluzione ideale.

Il settore vitivinicolo italiano: connubio di prestigio e cultura che non conosce crisi

Prima di entrare nel dettaglio di cosa comporta aprire un’enoteca, iniziamo con una veloce panoramica del settore vitivinicolo italiano, proprio quello che dovrai dimostrare di conoscere e amare se vuoi avere successo in questa impresa. Come abbiamo già detto per il mondo del lavoro, anche l’universo del vino negli ultimi anni sta attraversando una fase di continua ed accelerata evoluzione, nonostante ciò il settore non conosce flessione e riesce a mantenere una presenza costante nel nostro Paese.

Da un lato il vino italiano sta avendo moltissimo successo soprattutto in termini di export grazie soprattutto all’amore internazionale per il prosecco che sta sostituendo un po’ ovunque lo champagne. Dall’altro lato, il “prodotto” vino sta anche attraversando un momento di forte innovazione tecnologica, che si riflette in costi di produzione minori e in una maggiore qualità. Mai prima d’ora infatti il vino italiano ha raggiunto tali livelli qualitativi, soprattutto se si considera il prezzo medio di vendita di una bottiglia.

La produzione vinicola sta vivendo un momento di forte innovazione tecnologica, che si riflette in costi di produzione minori e in una maggiore qualità del vino

 

Esistono poi dei motivi culturali del perché aprire un’enoteca in Italia è una decisione imprenditoriale che andrebbe seriamente presa in considerazione. Il vino, infatti, non è solo radicato alle nostre tradizioni, esso è legato a tutto ciò che fa rima con convivialità: viene impiegato per suggellare un’infinità di momenti, dai più quotidiani a quelli eccezionali e molto importanti.

Un bel bicchiere di vino è uno dei segnali inequivocabili dell’arrivo di una festa, il preludio di una celebrazione, il sintomo che c’è qualcosa che sta per essere festeggiato. Se non è inusuale pasteggiare soprattutto alla sera con un bel bicchiere di vino, avere in casa una bottiglia buona per le occasioni speciali è una delle consuetudini forse più diffuse in tutte le case d’Italia.

Il legame tutto italiano con l’universo del vino si ritrova anche nella diffusione capillare di locali come i bar. Al contrario di quanto avviene in moltissimi altri Paesi, il bar è un luogo trasversale, dove tutti, dai più giovani ai più anziani, possono trovare uno spazio aggregativo comune, senza che il consumo di vino sia ostracizzato.

 

L’enoteca nella nostra cultura italiana è un luogo positivo, d’incontro e condivisione: rappresenta quel posto che offre momenti di convivialità, celebrazione e festa

 

La positività che ci trasmetta l’enoteca si deve a due ragioni: la prima è legata al vino stesso, una bevanda che è parte integrante della nostra cultura sin dalla famiglia. Sono i nonni e i genitori a far assaggiare un po’ di vino ai propri nipoti e figli una volta raggiuntala maggiore età. In questo modo li si abitua al gusto senza creare un alone di mistero e divieto che porterebbe invece a una cultura dove l’alcol viene visto come trasgressione e finisce per portare all’abuso.

La seconda ragione si ritrova proprio nel fatto che un consumo moderato di vino non è un tabù all’interno della cultura italiana, tutt’altro. Come accade in Francia e in altre zone dell’Europa meridionale, il vino è parte integrante di molti momenti di convivialità: questo significa che viene associato a situazioni importanti, quindi “eccezionali”, ma non proibite. Inoltre, l’enologia è uno dei settori in cui l’eccellenza del made in Italy trova una delle sue espressioni più nobili. Promuovere in famiglia a un’età adeguata un consumo moderato di questa bevanda porta a creare un clima in cui il vino rimane sinonimo di celebrazione e non viene invece associato a momenti spiacevoli o di eccesso come invece accade in molti altri Paesi.

È per queste importanti ragioni culturali, oltre che per dei minori costi di gestione e una maggiore flessibilità di orari che aprire un’enoteca rappresenta una decisione di business particolarmente valida. Il vino è facile e con il giusto impegno rappresenta la firma italiana nelle eccellenze e nella qualità del nostro territorio.

Sei interessato ad aprire un’enoteca? Questo potrebbe essere il momento giusto!

Sei interessato ad aprire un’enoteca? Questo potrebbe essere il momento giusto!

Ora che abbiamo visto quali sono le ragioni sociali e culturali che portano il vino ad essere un prodotto su cui scommettere in questo momento in Italia, passiamo a vedere più nel dettaglio come aprire un’enoteca e quali sono le possibilità tra cui scegliere.

Prima di valutare come aprire un’enoteca, va infatti considerato quale tipo di enoteca si ha in mente. Per procedere con una simile valutazione è necessaria un’iniziale fase di analisi. Come prima cosa vanno valutati degli aspetti di risorse umane e di disponibilità in termini di tempo. Se decidi di intraprendere da solo questa impresa all’inizio dovrai capire se puoi investire la tua intera giornata e non solo.

Per aprire un bar enoteca sono infatti due le anime che dovrai coltivare sempre: la prima comporta un costante rapporto con i fornitori, che implica al tempo stesso una buona conoscenza del prodotto che andrai a vendere. Da questo punto di vista, mantenerti sempre aggiornato è fondamentale per poter offrire ai tuoi clienti il vino che meglio si adatta alle loro esigenze. Dovrai perciò fare sempre attenzione ai prodotti che ti proporranno i fornitori e, al tempo stesso, dovrai saper spiegare tutte le caratteristiche del vino, una volta che i clienti arrivano in enoteca. L’altra anima fondamentale e necessaria per aprire un’enoteca wine bar è quella di essere sempre presente nel momento in cui ci sono i tuoi clienti: dovrai garantire degli orari di apertura ragionevoli, che devono essere compatibili con il tuo stile di vita. Prevedere una degustazione con assaggi per tutti è fondamentale, perché può permetterti di farti conoscere nella zona dove si trova la tua enoteca.

 

Per il successo della tua enoteca dovrai saper relazionarti con fornitori e clienti

 

La degustazione non dovrebbe essere una tantum: più eventi durante il corso dell’anno ti permettono di costruire una solida base relazionale con clienti e potenziali tali. Durante le degustazioni è molto importante mostrarsi preparati a rispondere a tutte le domande che potrebbero esserti rivolte su un particolare prodotto. Potresti infatti non solo guadagnare una nuova fetta di clientela al dettaglio, bensì anche conoscere potenziali nuovi fornitori o acquirenti in grado di fare grossi ordini.

Tutte queste attività che ti abbiamo elencato comportano un grosso impegno e una forte disponibilità di tempo. Perciò l’analisi iniziale, a cui facevamo riferimento in precedenza, non può prescindere dal prendere in esame questi due aspetti cruciali.
Potresti ad esempio decidere che non hai troppo tempo per gestire la parte di relazione con il cliente o magari sei interessato a una fetta di clientela che non è attratta dai grandi nomi, ecco che in entrambi i casi aprire un’enoteca con dei vini sfusi può essere un’opzione molto valida.
O ancora, se a spaventarti è l’aspetto dell’individuazione dei fornitori, perché magari senti di non avere tutte le competenze tecniche richieste, dovresti essere sincero con te stesso e prendere in considerazione l’idea di affidare questo compito a una risorsa della quale ti fidi oppure capire come aprire un’enoteca in franchising in grado di svolgere per te questo compito di mediazione.

 

Se temi di non avere le competenze tecniche necessarie per la scelta dei fornitori, o non hai spiccate doti di comunicazione con i tuoi potenziali clienti puoi optare per l’enoteca in franchising e self service

 

Un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione quando si decide di aprire un bar enoteca è la scelta della zona: questo è un dettaglio che conta forse quanto la tua disponibilità in termini di tempo e/o eventuale supporto di altre risorse, soprattutto in un primo momento. Infatti, anche avendo seguito tutti le fasi corrette su come aprire una piccola enoteca, se la location lascia davvero a desiderare non c’è nulla che possa venire in tuo aiuto. Perciò, valuta sempre gli aspetti da non trascurare, come ad esempio la presenza di un parcheggio o la possibilità di accedere a dei servizi e l’eventuale vicinanza a posti di passaggio, come supermercati o negozi che potrebbero favorire una maggiore propensione della clientela a fermarsi.

Riassumendo, abbiamo visto come si fa ad aprire un’enoteca e quali sono le fasi di analisi che dovrai condurre per arrivare a un business plan che tenga conto delle tue reali possibilità. Continuiamo ora con le fasi successive, invitandoti a non dimenticare questi importanti aspetti necessari per aprire un’enoteca wine-bar.

È l’opportunità che stavi cercando?

Aprire un’enoteca: i costi

Passiamo alla parte su cui tutti devono soffermarsi per valutare la fattibilità o meno di un progetto come questo. Quanto costa aprire una enoteca?

Va fatta anzitutto una doverosa precisazione riguardo qualsiasi stima, per cui è possibile solo fornire delle cifre di massima. I costi per aprire un’enoteca dipendono infatti da moltissime variabili, dal tipo di prodotto che si vuole vendere, le rifiniture del locale e eventuali servizi aggiuntivi che vorrai offrire.

 

1.2 Quanto costa aprire un’enoteca? L’esempio pratico

Quanto costa aprire una piccola enoteca tradizionale di circa cinquanta metri quadrati?

 

L’investimento iniziale
In questo caso l’investimento iniziale ammonta sui 38 mila euro. Questi costi per aprire un’enoteca fanno riferimento a un locale dall’impianto funzionale, completo ma davvero basico. Se il tuo obiettivo è invece quello di avere un locale alla moda che invogli le persone a rimanere al suo interno sorseggiando del buon vino, allora pensa a raddoppiare la cifra che abbiamo appena citato.

 

Macchinari e strumenti: 5 mila euro
I macchinari che si rendono necessari per fare delle degustazioni, che possono includere un frigorifero, dei lavabicchieri e una buona affettatrice, comportano una spesa aggiuntiva di circa 5 mila euro.

 

La gamma di vini offerti: 10 mila euro
Un’altra grande differenza è data dalla tipologia di vino che si vuole proporre.
Sempre a titolo esemplificativo, per un’enoteca che propone trecento etichette in assortimento, si parte da un costo base di 10 mila euro. La cifra può raddoppiare se si sceglie di mettere in vendita marche di vino molto blasonate.

 

• Certificazioni di legge
Infine, tra le spese da mettere in preventivo quando si calcola quanto costa aprire un’enoteca, vanno inserite anche quelle relative alle certificazioni che sono obbligatorie per legge. Entreremo nel dettaglio di cosa è necessario predisporre nel paragrafo successivo.

Requisiti per aprire un’enoteca

Una volta presi in esame i costi di massima, passiamo a valutare cosa fare per aprire una enoteca, elencando tutti gli aspetti necessari per mettere l’attività a norma.
Anzitutto prendiamo in considerazione l’aspetto delle certificazioni: cosa occorre per aprire una enoteca?

Iniziamo dicendo che chiunque voglia gestire un’enoteca deve possedere un diploma alberghiero o deve comunque garantire di aver condotto un’esperienza significativa all’interno del settore turistico o alberghiero. Se queste due condizioni necessarie non si verificano, allora sarà obbligatoria la frequenza di un corso di tipo SAB (acronimo di Somministrazione Alimenti e Bevande), al termine del quale viene rilasciato un certificato che attesta l’idoneità a condurre questo tipo di attività, oppure potrai inserire un preposto temporaneo all’espletamento di tale funzione.

Inoltre, si renderà necessario aver conseguito la certificazione denominata come Haccp, la quale dichiara che chi conduce l’attività è a conoscenza di tutte le norme di igiene e di comportamento da rispettare per poter servire correttamente bevande e cibi a una clientela.

 

E per quanto riguarda gli aspetti burocratici: cosa serve per aprire una enoteca?

enoteca ivinattieri

Dal punto di vista della burocrazia, prima di iniziare l’attività della tua enoteca dovrai obbligatoriamente presentare al Comune la documentazione nota come SCIA (acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Questo documento è quello che sarà necessario non solo in caso di inizio attività, bensì anche per modifiche o cessioni future. Inoltre, va presentata la richiesta all’Agenzia delle Dogane di rilasciare la licenza per la somministrazione di alcolici. È un costo in più (non è infrequente infatti trovare locali che scelgono di non servire alcolici proprio per questo motivo) ma chi non presenta questa domanda, e non può esibire quindi regolare licenza, rischia di incorrere in multe estremamente salate.

Una volta ottenute queste documentazioni, vanno presentate le pratiche per poter aprire la Partita Iva, che comporta la conseguente iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale.

Concentriamoci infine sul punto di vista strettamente sanitario. Cosa serve per aprire una piccola enoteca che gode di “buona salute”? La risposta è presto detta: va ottenuto il nulla osta da parte dell’Azienda Sanitaria Locale, che interviene al fine di attestare il rispetto delle norme igieniche all’interno del locale, confermando che nulla di ciò che si svolge o è contenuto all’interno dello stesso costituisce un pericolo in alcun modo per la salute delle persone che lo frequentano.

Aprire una enoteca conviene?

Dopo aver visto tutti gli aspetti più impegnativi relativi all’inizio dell’attività, forse ti starai ponendo una domanda molto comprensibile: “Aprire un’enoteca conviene davvero?”.
Ebbene, una volta valutati i pro e i contro possiamo sicuramente affermare che aprire una enoteca conviene. Tra le attività micro-imprenditoriali, l’enoteca è una di quelle che permette di contenere i costi, ammortizzando quelli che si sostengono inizialmente in un tempo relativamente breve. Ovviamente, molto dipende dalla bravura che dimostrerai come negoziante e da una serie di fattori già citati, tra i quali l’importantissima location.

Eppure, rispetto ad esempio all’apertura di un bar o di un ristorante, aprire un’enoteca presenta tantissimi vantaggi a livello di gestione, grazie al fatto che offre una varietà di prodotti ampia ma all’interno di una categoria ben definita e specifica, il vino. Questo ne riduce ampiamente la difficoltà di gestione.

 

Minori costi di gestione rispetto ad altre attività, maggiore flessibilità di orari e, in particolar modo in Italia, il settore non conosce crisi: aprire un’enoteca è un business particolarmente valido

 

Inoltre, non dobbiamo certo dimenticare che l’enoteca è una delle attività che garantisce il più alto margine possibile: in media si può arrivare a un solido 30% di guadagno sulle etichette di vino, con margini leggermente inferiori per le bottiglie più economiche. Se l’enoteca è dotata di una sezione bar al suo interno il guadagno sale fino all’80% grazie alla zona degli aperitivi.

Siamo arrivati quasi alla fine del nostro approfondimento ed è il momento di avere la massima fiducia nel tuo progetto! Se hai deciso che vuoi aprire un’enoteca, a questo punto è arrivato il momento di valutare le reali possibilità di farlo. Se tuttavia, pensi che l’investimento e la gestione dei fornitori e dei clienti è un impegno troppo complesso, non vuol dire che devi rinunciare al tuo sogno di aprire un’enoteca: puoi scegliere di aprirla in franchising.

 

Aprire un’enoteca in franchising ti permette di mettere in piedi il tuo progetto senza stress e eliminare la complessità delle relazioni con i fornitori

Desideri aprire la tua enoteca, ma senza stress e complessità?

#5 Aprire un’enoteca in franchising

enoteca self serviceAprire un’enoteca in franchising è un’ opzione che ti semplificherebbe non poco la vita. Questa formula di business, sperimentata con successo in molti altri settori, è una realtà sempre più concreta anche nel mondo del vino, grazie all’entrata sul mercato di nuovi attori e alla semplificazione delle tecnologie applicate sia nel processo produttivo, sia nel processo di conservazione e somministrazione.

Aprire un’enoteca in franchising presenta maggiori aspetti positivi rispetto al processo tradizionale che abbiamo illustrato nei punti precedenti, in quanto consente di eliminare tutti quei costi iniziali di selezione e installazione dell’arredamento del locale, nonché di gestione del rapporto con i fornitori.

Se è proprio l’individuazione di questi ultimi a spaventarti, allora aprire un’enoteca in franchising è davvero la soluzione che fa al caso tuo.

Come aprire un’enoteca in franchising? Esistono alcune aziende che ti offrono un servizio completo, per aiutarti a dar vita al tuo sogno con un kit imprenditoriale. Per aprire un franchising tutto ciò che dovrai fare è valutare le opzioni, considerando la tua disponibilità di investimento iniziale e procedere poi a contattare un franchising affidabile. Continua a leggere per scoprire di più su quest’opzione: nel prossimo paragrafo abbiamo pensato proprio a te!

 

#6 Aprire un’enoteca in franchising: il brand I Vinattieri

6.1 – Il brand

iVinattieri è il marchio che ha trasformato il sogno delle tecno-enoteche in una solida realtà. Grazie a un accurato studio del design e una forte ricerca in campo tecnologico, iVinattieri ha messo a punto una tecnica di mescita automatica improntata al self-service, che permette una degustazione in totale autonomia, di fatto abbattendo i costi di gestione e massimizzando le opportunità di guadagno.
Le etichette a disposizione sono oltre cinquecento, che vengono selezionate con cura attraverso un contatto diretto con i produttori, con lo scopo di promuovere tutte quelle cantine che fanno della ricerca e della qualità i punti cardine del loro processo produttivo.

Con iVinattieri avrai la tua tecno-enoteca, la vineria in franchising. Uno dei vantaggi è che potrai iniziare la tua attività molto prima del tempo normalmente necessario ad aprire un’enoteca. Perché non è un negozio come tanti altri. È principalmente quello che non appare, o che è visibile solo in parte al cliente, ossia la sua cantina.Ma se hai intenzione di aprire un’enoteca e non hai una cantina pronta, potresti impiegare anche degli anni a comporne una che possa vantare una grande selezione di etichette di vini. Il brand iVinattieri ha già fatto questo lavoro per te. La cantina è pronta ed è composta dai migliori prodotti sul mercato.

 

Con la vineria in franchising non dovrai preoccuparti della selezione delle etichette per assicurarti la qualità del vino: iVinattieri ha già fatto questo lavoro per te

 

Nel tuo negozio avrai un dispenser in grado di erogare contemporaneamente fino a dodici qualità di vini. L’eccellenza del prodotto è garantita. Resta inalterata per diverse settimane. Le macchine Wine#12 e Wine#free, costruite in acciaio inox, sono state progettate con un’innovazione tecnologica che fa della tua enoteca una

tecno-enoteca.

In che modo? Il nemico del vino è l’ossigeno. Una bottiglia di vino aperta e non protetta è una bottiglia di vino persa. Quel vino non sarà più quello che era all’origine, quando è uscito dalle botti in cui è invecchiato.

Le macchine Wine#12 e Wine#free erogano un vino come fosse appena stappato, anche a distanza di giorni. Non è magia ma tecnologia. Quando la bottiglia viene aperta e i primi calici sono colmi, la bottiglia rimasta a metà viene riempita con azoto. Si tratta di un gas inerte, inodore e insapore, perfetto per la conservazione alimentare. Non incide in nessun modo sul sapore del vino, conservandolo nella sua qualità originale. La garanzia della qualità arriva fino ai venti giorni dopo l’apertura della bottiglia. Puoi immaginare quello che significa per te, che non sprecherai neanche una goccia di prodotto, e per il cliente, che berrà ogni volta un vino dalle qualità e proprietà inalterate.

La tecnologia delle macchine ti permetterà di erogare vino come fosse appena stappato: non sprecherai neanche una goccia di prodotto

 

i-vinattieriLa garanzia della qualità arriva fino ai venti giorni dopo l’apertura della bottiglia. Puoi immaginare quello che significa per te, che non sprecherai neanche una goccia di prodotto, e per il cliente, che berrà ogni volta un vino dalle qualità e proprietà inalterate.

In più, le macchine sono provviste di doppi vani refrigerati. Quindi i bianchi verranno conservati ad una temperatura di sette gradi e i rossi a diciotto gradi. Il cliente che individua il vino che preferisce può servirsi da solo, anche senza l’aiuto di un dipendente e potrà assaggiare le pietanze che preferisce, scegliendo dal menù a degustazione.

Anche per quanto riguarda l’arredamento, la formula è vincente. iVinattieri vantano già alcuni franchising in Piemonte, tra Cuneo e Torino. L’arredamento è caldo, accogliente, elegante e la cantina è parzialmente esposta, in modo che i clienti possano scegliere liberamente il vino che preferiscono.

Ma al di là dell’arredamento, dell’atmosfera, delle luci, per quanto possano essere perfetti, se il vino non è apprezzato, un’enoteca non potrà avere successo. Per questo il brand iVinattieri ha investito moltissime delle sue risorse nel vero core business di questa attività: la qualità del prodotto. In Italia l’aspettativa è altissima, perché siamo abituati a bere bene. Abbiamo prodotti che ci invidiano nel resto del mondo. L’offerta del brand iVinattieri è all’altezza delle aspettative.

 

6.2 – Vantaggi di aprire un’enoteca iVinattieri

Tanti sono i benefici che il marchio iVinattieri presenta rispetto alle enoteche di tipo tradizionale che, come abbiamo visto all’interno del nostro approfondimento, richiedono molto in termini di risorse economiche e di tempo. Per costruire una cantina degna di tutto rispetto serve una grande conoscenza per poter parlare coi fornitori, inoltre va dedicato moltissimo tempo all’individuazione dei mobili per arredare lo spazio scelto. Al contrario, con la tecno-enoteca dei iVinattieri l’attività prende subito il via. La formula prevede: uno spillatore professionale con un numero di vie fino a 20, in funzione dello spazio e dell’area commerciale, con la quale è possibile degustare il vino senza sprechi. In abbinamento a tutto ciò, ci sarà l’attrezzatura per la zona di taglio che ti permetterà di preparare i taglieri per l’aperitivo e i taglieri per i dolci.

 

Enoteca IVinattieri•Le etichette sono già state selezionate per te da un team di esperti e la scelta dell’arredamento più consono alla tipologia di locale è del tutto a carico di iVinattieri.

Dispenser innovativo firmato iVinattieri, che permette di erogare fino a un massimo di dodici vini distinti nello stesso momento.
I vini selezionati e inseriti nel dispenser sono in grado di mantenere le loro caratteristiche inalterate anche per settimane grazie alla presenza dell’azoto.

Tecnica di mescita automatica improntata al self-service che ti permette di abbattere i costi di gestione

•Il sistema alla spina permette di mantenere aperto il fusto per 30 giorni e resta inalterato, senza costi di reso fusto e con controllo eccellente del nettare: lavaggio automatico mantiene il sistema di spillatura sempre perfetto.

•La realizzazione del progetto della tua tecno-enoteca sempre compreso nei costi

1.000,00€ in caffè con la tua nuova macchina BAR

Ti piace la formula iVinattieri? Allora chiedici più informazioni

6.3 – Quanto costa aprire una tecno-enoteca iVinattieri

Quanto costa aprire una tecno-enoteca con iVinattieri? Meno di quanto potresti pensare e certamente meno delle cifre che abbiamo visto in precedenza, quando ci riferivamo ai costi per aprire un’enoteca tradizionale.

Il prezzo è di 650 € al mq, ed in tale prezzo è compreso tutto ciò che ti servirà per aprire la tua tecnoenoteca. iVinattieri infatti seguono passo passo il nuovo affiliato, dal momento della richiesta di informazioni preliminari sino all’inaugurazione del locale, pronto e finito! L’azienda ti assisterà e si occuperà di tutto il necessario: impianti, finiture, attrezzature, arredi e grafica coordinata.

I vantaggi di aprire una tecnoenoteca iVinattieri:

No fee d’ingresso e no royalty
Contratto di assistenza fino 5 anni di garanzia presso il tuo negozio
• Il contratto “patto di riacquisto”, che prevede il riacquisto delle attrezzature entro i primi 18 mesi di attività senza richiedere alcuna giustificazione.
• Possibilità di noleggio
• Super ammortamento del 130%
Servizio tecnico con numero verde in caso di assistenza
Pubblicità per te: il tuo locale sempre Social
Zero spreco: la vino può restare aperta fino a trenta giorni senza che il sapore, il profumo e il sentore vengano alterati.

6.4 – Come aprire una enoteca de iVinattieri

Se hai deciso che aprire una tecno-enoteca è la strada che fa per te, allora non ti resta che compilare il form direttamente sul sito de iVinattieri e metterti in contatto così con il franchisor.

 

Con l’invio della tua richiesta, un incaricato di contatterà per darti tutte le informazioni di cui necessiti e ti guiderà, qualora sarai interessato, negli step da compiere. E dare così il via alla tua avventura.
Inoltre potrai scaricare il dettaglio delle nostre offerte con tutto quello che comprendono. Inizierai ad avere una panoramica più completa delle tante opportunità di guadagno a tua disposizione con iVinattieri.

Una volta individuato il Locale, il team iVinattieri ti seguirà passo dopo passo nello svolgimento del cantiere. Un’ impresa specializzata è in grado di assicurarti la perfetta riuscita del cantiere. Un team di Architetti sarà in grado di trasformare il tuo spazio nel tuo nuovo locale: iVinattieri.

 

 

In uno scenario globale e nazionale che vede il mercato del lavoro in continua evoluzione, sempre più persone decidono di intraprendere in prima persona un’attività, mettendosi in proprio per prendere le redini della loro situazione economica. Anche se questa decisione comporta sicuramente una maggiore assunzione di rischi rispetto alla scelta di un percorso professionale come dipendente, prendere in mano il proprio destino significa al tempo stesso creare qualcosa di unico, che può portare anche a maggiori soddisfazioni, sia di carattere professionale sia di carattere personale. iVinattieri è il brand di tecno-enoteche che ti offrono questa possibilità di crescita professionale ed economica, con una soluzione in cui non ti sentirai mai da solo: sarai partner di una fitta e capillare rete di affiliati che ti supporterà in ogni momento e ti consiglierà il meglio per gestire la tua enoteca.

Cosa aspetti? Apri adesso la tua enoteca. Realizza il tuo sogno, avvia il tuo business!

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